Valgerola

Valgerola e la Valtellina: I motivi per compiere un’escursione in Valgerola sono molteplici. Il carattere più immediato e d’impatto di quest’ampia vallata è sicuramente un paesaggio naturale ricco e vario: nove convalli, ognuna delle quali è diversa dalle altre, una successione di anfiteatri contornati ora da crinali dai profili morbidi, ora da creste aspre e frastagliate, una struttura litologica unica che fra i suoi componenti annovera il “verrucano lombardo”, conglomerato violaceo chiamato in loco “sass giröl”, otto laghi, fra i quali spiccano due splendidi gioielli come lo Zancone ed il Rotondo.

Il manto forestale, rigoglioso ed invitante, passa dalle latifoglie delle quote inferiori agli abeti ed ai larici dell’orizzonte alpino. Al suo margine superiore ha inizio la fascia aperta delle praterie che si dissolvono verso l’alto nelle zolle pioniere delle vallette nivali e delle rupi, popolate da numerose specie floristiche, dalle più note ad altre, rare od uniche.

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Articolo seguente è preso a scopo informativo da http://www.valgerolaonline.it

Un sito da visitare, ricco di informazioni sulla Valgerola.

Diverse sono le possibilità che la nostra Valgerola offre ai visitatori, che siano alla ricerca di un’emozionante passeggiata tra le nostre splendide valli, di una parentesi di tranquillità nell’atmosfera autentica delle nostre frazioni di montagna, dove una pausa tra una visita ad un sito dell’Ecomuseo ed una chiesa diventa l’occasione per riscoprire il piacere di un turismo mai frenetico, che dia il tempo di assaporare, gustare, confrontare e contemplare passato e presente, in un caleidoscopio di colori e suoni della natura.  

Il comune di Gerola Alta fa parte dell’Ecomuseo della Valgerola, un museo a cielo aperto che raccoglie tutto quello che la tradizione ha tramandato fino ai giorni nostri. E’ possibile quindi visitare non solo chiese e luoghi di culto, ma anche antichissime case e luoghi di mestieri come mulini, antichi forni, laboratori del legno, gelosamente conservati o finemente ristrutturati mantenendone inalterato il carattere e l’aspetto.

Tutto questo si può fare approfittando delle conoscenze degli operatori dell’Ecomuseo, che vi accompagneranno alla scoperta del mondo antico della Valgerola, attraverso visite organizzate, percorsi e laboratori.

E dopo tante emozioni, una delizia ormai millenaria vi aspetta proprio nel cuore dell’abitato di Gerola Alta, l’orgoglio della nostra produzione casearia che da tempi ormai dimenticati pone la Valgerola al centro dell’attenzione di buongustai di tutto il mondo! Nei secoli è stato chiamato in tanti modi, “gras” in dialetto, Bitto, Bitto Storico, ed ancora il suo nome è oggetto di discussioni, cambiamenti.. fino all’ultima dicitura di Storico Ribelle, per noi è semplicemente l’unico ed originale formaggio della Valgerola, recentemente scelto da Slow Food come simbolo di una filosofia produttiva eccezionale in tutti i sensi. La casa del Re dei formaggi è proprio qui al Centro del Bitto, dove sono custodite le forme che vengono fatte stagionare fin oltre a 10 anni.